Hotel *** Santo-Christophe a Calvi - Corsica

Le Escursioni 4 x 4



Corte e la Restonica

Le Escursioni 4 x 4
Visiterete Corte, appollaiata su un picco roccioso in mezzo a un circo di montagne, cuore geografico della Corsica. La città vecchia, dalle stradine scoscese, è dominata dalla sua cittadella. Accederete poi alla valle della Restonica con le sue numerose piscine naturali…

Partenza Calvi alle ore 8.45 – Algajola ore 9.00 – Ile-Rousse ore 9.15
Dopo Ile-Rousse, seguendo la costa, si imboccherà la Balanina per arrivare a Corte, capitale della nazione corsa di Pascal Paoli dal 1755 al 1769, città appollaiata su un picco roccioso in mezzo a un circo di montagne, nel cuore geografico della Corsica. Visita della città vecchia dalle stradine scoscese, dominata dalla sua cittadella a cui si accede attraverso una scalinata di 166 gradini in marmo verde della Restonica. Importante città storica, è anche una rinomata città universitaria (l’università fu creata da Pascal Paoli nel 1765, chiusa dal 1769 al 1981).
Dopo il pranzo, percorrendo la D623, scopriremo le Gole della Restonica. Il fiume, incassato in mezzo a profonde gole che la strada segue per 15 km, forma numerose piscine naturali, dalle acque trasparenti, che invitano a fare una nuotata. La fine di questa strada è il punto di partenza di sentieri escursionistici. Potrete scegliere tra fare un bagno o una bella camminata. Il ritorno si farà per la stessa strada.

La Castagniccia

Scoprirete questa regione montagnosa, ricoperta da castagni ai quali deve il suo nome, e disseminata di paesini appollaiati sulle alture, caratterizzati dai tetti in losa. Lungo la strada vi è proposta una visita alla Sorgente delle Acque Orezza e anche quella di graziosi piccoli villaggi…

Partenza Calvi ore 9.00 – Algajola ore 9.15 – Ile Rousse ore 9.30
Partenza per la Castagniccia, regione montagnosa disseminata di paesini appollaiati sulle alture, caratterizzati dai tetti in losa. Dopo Ponte Leccia, si imbocca una piccola strada tortuosa circondata da castagni e da greggi, per raggiungere Morosaglia, patria di Pascal Paoli. Qui, visita del Museo di Pascal Paoli, “Padre della Nazione Corsa”. Poi direzione la Porta, il cuore della Castagniccia, dove potrete visitare la più famosa chiesa barocca della Corsica, la chiesa Saint Jean Baptiste.
Pranzo, poi ci si dirige verso Piedicroce e Orezza, per una visita guidata della sorgente delle acque effervescenti. Partenza per la costa orientale, per una degustazione di prodotti locali (salumi, formaggio…). Dopo Cazamozza, direzione Ponte Nuovo, resa celebre dalla battaglia che oppose Pascal Paoli ai francesi nel maggio 1769 e segnò la fine dell’indipendenza dell’isola (a partire da giugno, visita di un luogo consacrato alla storia di questa battaglia). Fine del circuito con un ritorno per Ponte-Leccia e la Balanina.

Le Gole dell’Asco - Giornata Attività

Dopo avere imboccato una stradina di montagna, è nel sontuoso scenario delle Gole dell’Asco che vi proponiamo di passare una giornata, attività da scegliere tra il canyoning, il tyrotrekking o la via ferrata.

Partenza Calvi alle ore 9.15 – Algajola ore 9.30 – Ile-Rousse ore 9.45
Dopo Ile-Rousse, ci dirigeremo verso le Gole dell’Asco attraverso l’antica strada che collegava l’Ile-Rousse a Ponte Leccia prima della realizzazione della Balanina. Attraverso una stradina tortuosa, raggiungeremo il punto di partenza delle attività di relax e di avventura. Sul posto vi sarà proposto un pic-nic tradizionale “del pastore”.
Poi, nello strabiliante scenario della montagna corsa e delle sue acque limpide dei torrenti, vi saranno proposte varie attività: canyoning con discesa di cascate in corda doppia, salto nelle vasche, avventura aerea al disopra della macchia corsa con il tyrotrekking, e infine la via ferrata, favoloso viaggio tra la parete e il vuoto… Tocca a voi scegliere! Ritorno a Calvi a fine pomeriggio.

Saint Florent e Murato

Dopo avere attraversato il Deserto degli Agriates, sbucherete sul magnifico golfo di Saint Florent, prima di proseguire verso Murato attraverso le colline del Nebbio.

Partenza Calvi alle ore 13.15 – Algajola ore 13.30 – Ile-Rousse ore 13.45
Dopo Ile-Rousse, seguendo la costa, si imboccherà la Balanina fino all’incrocio che vi condurrà per una bella strada tortuosa (strada di St Florent) attraverso la montagna nel cuore del Deserto degli Agriates, antico “granaio di Genova”, luogo di doppia transumanza dei coltivatori del Cap Corse e dei pastori del Nebbiut, che vivono di baratti. Dopo alcuni chilometri durante i quali attraverserete sontuosi paesaggi (rocce, macchia mediterranea, vedute sul Cap Corse…), sbucherete sul Golfo di Saint-Florent. Prima di entrare a St Florent, prenderemo la direzione di Oletta. 2,5 km prima di Oletta, prenderemo un piccolo sentiero sassoso per arrivare al Convento San Francesco, per metà in rovina. Poi, continuazione fino a Murato, passando per il colle di San Stefano, da dove si possono ammirare le colline del Nebbiu (regione di vigneti, di oliveti e di pascoli, disseminate di ovili) per una breve visita del centro città. Uscendo nuovamente dal villaggio, si potrà scoprire la chiesa San Michele, isolata su un piccolo pianoro che domina il bacino del Bevinco, con una superba vista su St Florent e il Deserto degli Agriates. Costruita nel 1280, si distingue per la sua policromia (il bianco del calcare e il verde scuro della roccia della valle) e le sculture dei personaggi e animali sommariamente abbozzati.
Ridiscendiamo per la stessa strada per una sosta a Oletta, piccolo villaggio le cui case bianche, ocra e rosa sono abbarbicate sul fianco della collina. Di fronte si può vedere il Mausoleo del Conte Rivarola, governatore di Malta. Il formaggio di pecora dei dintorni è rinomato, e una parte della produzione lattiera serve all’elaborazione del roquefort. Dopo Oletta, si riscende per raggiungere il colle di Teghime a 536 m di altitudine, per un panorama che spazia da St Florent, al Nebbiu, a Bastia e alla pianura orientale. Poi è prevista una piccola sosta a Patrimonio per la degustazione di uno dei migliori vini corsi, prima di proseguire verso Saint-Florent per una visita della città. In fondo a un magnifico golfo, questa capitale commerciale del Nebbiu è prima di tutto una stazione balneare rinomata per le sue attività nautiche. Ritorno per il Deserto degli Agriates, e fine del circuito.

Il Deserto degli Agriates

Attraverserete il Deserto degli Agriates prima di imboccare i 12 km di pista che vi condurranno alla famosa spiaggia di Saleccia, immensa distesa di sabbia bianca, per una bella nuotata

Partenza Calvi alle ore 13.15 – Algajola ore 13.30 – Ile-Rousse ore 13.45
Dopo Ile-Rousse, seguendo la costa, si imboccherà la Balanina fino all’incrocio che su una bella strada tortuosa (strada di St Florent) vi condurrà attraverso la montagna nel cuore del Deserto degli Agriates, antico “granaio di Genova”, luogo di doppia transumanza dei coltivatori del Cap Corse e dei pastori del Nebbiut, che vivono di baratti.
Dopo alcuni chilometri durante i quali attraverserete sontuosi paesaggi (rocce, macchia mediterranea, vedute sul Cap Corse…), all’ingresso del villaggio di Casta si scoprirà la caotica pista che ci condurrà, dopo 12 km, alla famosa spiaggia di Saleccia, grande distesa di sabbia bianca, una delle spiagge più belle della Corsica, occupata frequentemente da mandrie di mucche. Dopo una pausa per una nuotata o una passeggiata nella macchia, il ritorno si farà per la stessa pista!

Il Fango e il Marsulinu

Scenderete lungo la costa passando per Notre Dame de la Serra, l’Argentella e il castello del Principe Pierre, prima di raggiungere il fiume del Fango per una passeggiata a piedi o una nuotata rinfrescante…

Partenza Ile-Rousse alle ore 8.45 – Algajola ore 9.00 – Calvi ore 9.15
Dopo Calvi, salita a Notre-Dame de la Serra, per una veduta superba sulla baia e la cittadella più sotto, poi attraverso una piccola pista, raggiungeremo la Punta Revellata, che si trova di fronte a Calvi, con i suoi generatori eolici. Ritorno sulla strada della costa per scendere fino al castello del Principe Pierre, nipote di Napoleone Bonaparte, soprannominato il Principe Nero, (in francese “noir”) dopo il duello che costò la vita a Victor Noir.
Continuazione attraverso l’antica miniera d’argento, di rame e di piombo, “l’Argentella”, costruita nel 1868, data agli Inglesi, poi lasciata in abbandono, perché non redditizia. Le sue rovine troneggiano oggi in mezzo alla natura che si riappropria del luogo (foresta di eucalipti, carrubi…). Poi attraversamento del delta del Fangu e nuotata negli stagni. Si finirà il circuito con una traversata del Marsulinu, regione dei pastori.